Archive for the ‘pratica filosofica’ Category

  • domenica delle palme – Palmsonntag

    Date: 2013.03.24 | Category: Formazione continua, pratica filosofica | Response: 0

  • 2013 – una speranza, un augurio!

    Date: 2012.12.30 | Category: counseling, pratica filosofica | Response: 1

  • do something that matters !

    Date: 2012.05.27 | Category: Formazione continua, pratica filosofica | Response: 0

  • LA CITTA’ IDEALE – L’utopia del Rinascimento a Urbino – Utopie der Renaissance in Urbino 6. April – 8. Juli 2012

    Date: 2012.05.02 | Category: Formazione continua, pratica filosofica | Response: 0

    Ich wär ein schlechter Kapitän,
    die Meridiane sind mein Handwerk nicht.
    Und trommelte auch der Regen in den Tropen
    Neuguineas die Mangoblätter wund,
    es heißt, am Ende aller Reisen weiß man doch
    wiederum die Erde rund.

    Und Abendstern und Kleiner Bär
    sind Feuer in der schwarzen Wiese über meinem Haus.

    Die wahren Abenteuer sind im Kopf,
    und sind sie nicht im Kopf, dann sind sie nirgendwo.
    Die wahren Abenteuer sind im Kopf,
    und sind sie nicht im Kopf, dann sind sie nirgendwo.

    Der Maskenhändler mit der Blutmaschine,
    der Detektiv der kühlen Worte,
    das Saltorückwärts-Kind mit Bakelitperücke,
    die Schmerzensdienerin des Hokusei,
    Sie alle sind in meinem Kopf, und sind sie nicht
    in meinem Kopf, dann sind sie nirgendwo.
    Sie alle sind in meinem Kopf, und sind sie nicht
    in meinem Kopf, dann sind sie nirgendwo.

    Im Jahr der Insekten, dem Dreimonatsjahr,
    gleitet von Ferne in der Nähe, bizarre,
    gefräßige Architektur aus Stachel
    und Zange, Schere und Lärm und stielt
    die Schatten aus den Zweigen und dringt
    in den Traum des Soldaten. Und die kleinen
    Gebärden der Hasardeure werden wie Segel eingeholt.

    Die wahren Abenteuer sind im Kopf, in meinem Kopf,
    und sind sie nicht in meinem Kopf, dann sind sie nirgendwo.

    Die wahren Abenteuer sind im Kopf, in deinem Kopf,
    und sind sie nicht in deinem Kopf, dann suche sie.
    Die wahren Abenteuer sind im Kopf, in euren Köpfen,
    und sind sie nicht in euren Köpfen, dann suchet sie.

    Die Wirklichkeit, die Wirklichkeit trägt wirklich ein
    Forellenkleid und dreht sich stumm,
    und dreht sich stumm nach anderen Wirklichkeiten um

  • Buona Pasqua – Happy Easter- Ein frohes Osterfest

    Date: 2012.04.06 | Category: pratica filosofica | Response: 0

    Il mistero non è un muro, ma un orizzonte.
    Il mistero non è una mortificazione dell’intelligenza,
    E’ lo spazio immenso che Dio offre alla nostra sete di verità.
    Antoine De Saint-Exupéry
  • rischiare

    Date: 2011.12.13 | Category: Formazione continua, pratica filosofica | Response: 0

    A ridere c’è il rischio di apparire sciocchi;a piangere c’è il rischio di essere chiamati sentimentali; a stabilire un contatto con un altro c’è il rischio di farsi coinvolgere; a esporre le proprie idee e i propri sogni c’è il rischio d’essere chiamati ingenui; ad amare c’è il rischio di non essere corrisposti; a vivere c’è il rischio di morire. Ma bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita e’ quello di non rischiare nulla. Chi non rischia non e’ nulla. Solo la persona che rischia e’ veramente libera.

  • Parto per Trier

    Date: 2011.11.13 | Category: Formazione continua, pratica filosofica | Response: 0

    Se un giorno mi vedrai vecchio: se mi sporco quando mangio e non riesco a vestirmi … abbi pazienza, ricorda il tempo che ho trascorso ad insegnartelo. Se quando parlo con te ripeto sempre le stesse cose … non mi interrompere … ascoltami, quando eri piccolo dovevo raccontarti ogni sera la stessa storia finché non ti addormentavi. Quando non voglio lavarmi non biasimarmi e non farmi vergognare … ricordati quando dovevo correrti dietro inventando delle scuse perché  non volevi fare il bagno. Quando vedi la mia ignoranza per le nuove tecnologie, dammi il tempo necessario e non guardarmi con quel sorrisetto ironico ho avuto tutta la pazienza per insegnarti l’abc; quando ad un certo punto non riesco a ricordare o perdo il filo del discorso … dammi il tempo necessario per ricordare e se non ci riesco non ti innervosire ….. la cosa più importante non e’ quello che dico ma il mio bisogno di essere con te ed averti li che mi ascolti. Quando le mie gambe stanche non mi consentono di tenere il tuo passo non trattarmi come fossi un peso, vieni verso di me con le tue mani forti nello stesso modo con cui io l’ho fatto con te quando muovevi i tuoi primi passi. Quando dico che vorrei essere morto … non arrabbiarti un giorno comprenderai che cosa mi spinge a dirlo. Cerca di capire che alla mia età non si vive, si sopravvive. Un giorno scoprirai che nonostante i miei errori ho sempre voluto il meglio per te che ho tentato di spianarti la strada. Dammi un po’ del tuo tempo, dammi un po’ della tua pazienza, dammi una spalla su cui poggiare la testa allo stesso modo in cui io l’ho fatto per te. Aiutami a camminare, aiutami a finire i miei giorni con amore e pazienza in cambio io ti darò un sorriso e l’immenso amore che ho sempre avuto per te. Ti amo figlio mio.

  • pratica filosofica: meditazioni sulla vita e sulla morte

    Date: 2011.06.21 | Category: Formazione continua, Mediation mit Methode, pratica filosofica | Response: 0

    Laboratorio di Pratiche Filosofiche tra Oriente e Occidente

    Fano 15 – 17 luglio 2011

    Casa di Spiritualità “Villa San Biagio”

    Meditazioni sulla vita e sulla morte

    Come insegna Hadot imparare a morire è, almeno da Platone in poi, l’esercizio spirituale filosofico per eccellenza. Un esercizio che, in realtà, insegna a vivere (P. Hadot, Esercizi spirituali e filosofia antica). Mediare sulla morte dunque per autenticare la vita. La morte è inoltre metafora del limite, della fine, della perdita, della separazione e, dunque, anche come dell’attaccamento, della dipendenza, della paura di essere abbandonati e di abbandonarsi, cosicché la paura di morire diventa spesso paura di vivere e viceversa.

    Il laboratorio sarà l’occasione per meditare su tutto questo e ricordare che “il grande lavoro che ci aspetta è quello di imparare a comprendere quanto attorno a noi e quanto dentro di noi deve vivere, e che cosa deve morire. Il nostro lavoro consiste nell’apprendere il ritmo di entrambe le cose, consentire a ciò che deve morire di morire, e a ciò che deve vivere di vivere” (Clarissa Pinkòla Estés, Donne che corrono coi lupi). Morte, vita e rinascita, scandiscono infatti il ritmo di un percorso di autenticità che, tanto in Occidente che in Oriente, ruota attorno a testi e pratiche filosofiche che saranno al centro del laboratorio residenziale.

    Il corso si svolgerà a Fano (PU) (www.fano.it/)

    Casa di Spiritualità “Villa San Biagio”(http://www.sanbiagiofano.it/ 0721/823175)

    Per informazioni e iscrizioni al corso: pratica.filosofica@libero.it ( 349.1740920 (solo pm) entro e non oltre il 30 giugno.

    Il corso, ideato e condotto da Moreno Montanari

    analista biografico ad orientamento filosofico e consulente filosofico

    costa 100 euro a persona

    “Perché una e medesima è la meditazione del ben vivere e del ben morire” (Epicuro)


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