• io tu tu io

    Date: 2018.11.03 | Category: counseling, Formazione continua | Response: 0

    “Il tuo compito
    è sollevare la tua vita,
    giocare con lei, lanciarla
    come voce alle nubi,
    a riafferrare le luci
    che ci hanno lasciato.
    Questo è il tuo destino: viverti.
    Non devi fare nulla .
    La tua opera sei tu, niente altro”

    Pedro Salinas.

  • STO ATTRAVERSANDO IL PAESE DEL VENTO

    Date: 2018.02.23 | Category: counseling, Formazione continua | Response: 0

    Il vento fa stormire i rami e garrire le bandiere della preghiera.

    Il vento riordina e scava, entra in ogni punto del suo paese, fa impazzire i frutti puri.

    Chi non si accetta, dicono qui, è portato lontano dal vento, dicono qui, è uno sciroccato.

    Perché per essere puri bisogna aprirsi al vento e farsi portare. E pensare al vento come una massa di aria che sostiene e che muove, che porta e destina.

    Il vento non si comanda.

    Purificarsi è lasciarsi andare non cercare di essere puri:

    il vento, dicono qui, contamina, mischia, insemina….

    (liberamente estratto da B. Sindoti, “Stati d’animo”)

    con un grazie a Anna Cecchini

    esperta LUA in formazione autobiografica

    e delle scritture relazionali di cura

     

  • SAPER VEDERE CON OCCHI DIVERSI

    Date: 2017.02.23 | Category: Comunicazioni del front line turistico, Formazione continua, Formazione Professionale | Response: 0

    Il saper vedere con occhi diversi è un’abilità che arricchisce la persona, la rende più flessibile e capace di modificare i propri atteggiamenti, di cambiare il proprio comportamento.

    Il “vedere con occhi nuovi” è una specie di problem solving personale, ma è innanzitutto un’abilità oggigiorno indispensabile per comprendere e accettare altri “punti di vita”, vivere insomma una pacifica e fruttuosa multiculturalità, urgente necessità per una convivenza pacifica in un mondo aperto alla differenza.

  • Buon Anno

    Date: 2014.12.29 | Category: counseling, Formazione continua | Response: 0

    Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e non cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i”, piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.

    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

    Lentamente muore chi non legge, chi non viaggia, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

    Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

    Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

    Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

    Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità…

     

    PABLO NERUDA

  • ein Traum – un sogno – a dream

    Date: 2014.08.19 | Category: Note | Response: 0

    Und als der nächste Krieg begann da sagten die Frauen: Nein und schlossen Bruder, Sohn und Mann fest in der Wohnung ein. Dann zogen sie in jedem Land wohl vor des Hauptmanns Haus und hielten Stöcke in der Hand und holten die Kerls heraus Sie legten jeden über’s Knie der diesen Krieg befahl: die Herren der Bank und Industrie, den Minister und General. Da brach so mancher Stock entzwei und manches Großmaul schwieg. In allen Ländern gab’s Geschrei, doch nirgends gab es Krieg. Die Frauen gingen dann wieder nach Haus zu Bruder und Sohn und Mann und sagten ihnen: der Krieg sei aus. Die Männer starrten zum Fenster hinaus und sahen die Frauen nicht an…

    calla di Sabine MeyerErich Kästner Fantasie von Übermorgen

  • scrivi

    Date: 2013.05.15 | Category: Formazione continua | Response: 2

    “Scrivi. Carta e penna fanno miracoli. Curano i dolori, consolidano i sogni, restituiscono la speranza.”
    (P. Coelho)

  • domenica delle palme – Palmsonntag

    Date: 2013.03.24 | Category: Formazione continua, pratica filosofica | Response: 0

  • SEMINARIO DI FORMAZIONE: SORDITÀ E BENI CULTURALI

    Date: 2013.03.06 | Category: Comunicazioni del front line turistico, Formazione continua, Formazione Professionale | Response: 0

    SEMINARIO DI FORMAZIONE
    SORDITÀ E BENI CULTURALI
    Riflessioni e buone pratiche
    Gradara, Teatro Comunale
    Sabato 16 marzo 2013

    Mattino 9.00 -13.00 Moderatrice Francesca Volpini
    h. 9.00 – 9.30 Accoglienza e registrazione dei partecipanti
    h. 9.30 – 9.45 Saluto del Presidente di Gradara Innova Andrea De Crescentini
    Saluto dell’Assessore alla Cultura e all’Istruzione Maria Caterina Del Baldo
    Saluto dell’Assessore alle Politiche Sociali Solindo Pantucci
    h. 9.45 – 10.00 Maria Rosaria Valazzi – Soprintendenza per i beni storici, artistici e
    demoetnoantropologici della Regione Marche
    Claudia Caldari – Direzione della Rocca di Gradara
    Riflessioni
    h. 10.00 – 10.45 Silvano Fanelli – ENS Sezione Pesaro e Urbino
    “Sordità, questa sconosciuta…Risorse, potenzialità e necessità delle persone
    sorde”
    h. 10.45 – 11.30 Consuelo Agnesi – OSA (Osservatorio sull’Accessibilità ENS)
    “OSA: accessibilità per il bene dei sordi, per il bene di tutti”
    Pausa
    h. 11.45 – 12.30 Tiziana Di Girolamo e Andrea Zimelli – coordinatrice progetto LiberArte e formatoreconsulente
    per l’accessibilità
    “LiberArte. Un progetto per l’accessibilità museale”
    h. 12.30 – 13.00 Serena Brunelli – Guida turistica abilitata per la Provincia di Ancona
    “Guida turistica per non udenti: un’opportunità ancora da cogliere”
    Pomeriggio 14.00 -17.30 : Buone pratiche
    h. 14.00-14.45 Mariapia Rizzi – Dipartimento Educativo Mason Perkins Deafness Fund
    “Mason Perkins Deafness Fund: arte senza barriere”
    h. 14.45- 15.30 Brunella Manzardo – Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte
    Contemporanea
    “Accessibilità museale ed educazione al patrimonio per le persone sorde”
    h. 15.30 – 16.15 Raffaela Tomassetti – Esperta in formazione di guide turistiche sorde
    “Formazione professionale per guide turistiche e operatori didattici sordi:
    progetto, metodo e sviluppi”
    h. 16.15- 17.00 Giulia Peracchio – Guida turistica
    “Il mestiere della guida turistica: formazione, opportunità, prospettive”
    h. 17.00 – 17.30 Dibattito e chiusura dei lavori
    È assicurato il servizio di interpretariato da e in lingua dei segni italiani.
    Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili – prenotazione obbligatoria
    (per informazioni e prenotazioni: Gradara Innova tel. 0541 964673 cell. 334 1286640 fax 0541 823364
    mail info@gradarainnova.com)
    Su richiesta verrà rilasciato un attestato di frequenza.
  • 2013 – una speranza, un augurio!

    Date: 2012.12.30 | Category: counseling, pratica filosofica | Response: 1

  • Disposizioni in materia di professioni non regolamentate

    Date: 2012.12.20 | Category: counseling | Response: 0

    È la prima volta che tutte le “arti e professioni” che sono nate negli ultimi anni hanno trovato una norma che li riconosce. La legge, definita «Disposizioni in materia di professioni non regolamentate», sancisce, in 11 articoli, regole non obbligatorie, per l’esercizio dell’attività nel mercato. Stiamo parlando di attività che esistono, alcune da molti anni, altre più recenti, e che “sul campo” hanno trovato una loro clientela, come gli osteopati, i grafologi, i sociologi, i kinesiterapisti, i councelor, gli amministratori di condominio e molti altri. Un elenco esaustivo non esiste, e anche sul numero ci sono cifre diverse. Per alcuni questi professionisti sono poco più di un milione e mezzo, per altri arrivano a tre milioni.

    Il Sole 24 Ore – leggi su http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-12-19/arriva-legge-professionisti-senzalbo-230104.shtml?uuid=Ab3nIkDH

    Una massa di lavoratori autonomi, quindi, che finora ha operato senza un “sentiero comune”. È da tempo che chi svolge queste attività professionali cerca un “riconoscimento”: e anche qui i numeri non sempre coincidono, per alcuni sono vent’anni, per altri addirittura trenta. A creare le condizioni per giungere ad avere una legge ad hoc è stata l’Unione Europea, che da tempo sta lavorando per facilitare la libera circolazione del lavoro.

    La legge approvata ieri non impone nulla, a partire dall’iscrizione a un’associazione (obbligo che, invece, esiste negli Ordini); lascia ampia libertà di scelta, indicando, però, il sentiero da seguire. Non esiste, dunque, l’obbligo di essere iscritto a un’associazione, ma chi sceglie di farlo deve attenersi ad alcune regole. Così come la stessa associazione ha l’obbligo di svolgere una serie di compiti che vanno dalla formazione, alla gestione delle controversie.

    Finora ogni professione non regolamentata si è mossa da sola per cercare di porre le basi per un’offerta di qualità. Una strategia scelta da alcune di loro è stata quella di rivolgersi all’Uni (l’Ente nazionale di normazione) per avere una norma tecnica. E la legge approvata ieri promuove proprio l’autoregolamentazione volontaria (articolo 6) attraverso l’Uni.

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