JESI: nella Piazza dove nacque

by sabine | agosto 14th, 2017

Nella piazza dove nacque l’Imperatore

 

Jesi una tra le più belle antiche città delle Marche, ora ha anche uno tra i rari grandi musei multimediali italiani. Si perché in una calda, ma non ancora torrida, giornata di luglio, Jesi oltre allo stupendo Lorenzo Lotto ed altre meraviglie raccolte dentro le mura, ha messo in scena il racconto splendido, fantastico ed affascinante del suo più noto concittadino, Federico II di Svevia, appunto STUPOR MUNDI, aperto a Palazzo Ghislieri.
Precedenti iniziative a ricordo, come l’opera di una Fondazione e una contestata statua monumentale, ne avevano mantenuto la memoria, ma non rilanciato la grandezza storica e politica. Ci ha pensato Gennaro Pieralisi, imprenditore e manager che ha ideato e donato questo eccezionale museo multimediale che, con grandezza di mezzi e specifiche alte competenze professionali, (evidentissime anche ad una prima veloce visita), ne ripercorre la straordinaria vita. L’investimento è stato realizzato quasi totalmente con fondi privati (circa 4 milioni di euro) e curato da Anna Laura Trombetti Budresi, Laura Pasquini e Tommaso Duranti su allestimento della Volume S.r.L. di Milano.
Palazzo Gisleri affaccia sulla Piazza dove il 26 dicembre 1194, Costanza d’Altavilla partorì in mezzo alla gente e in una tenda Federico II di Hohenstaufen, poi Imperatore del Sacro Romano Impero e ancor prima re di Germania e di Sicilia. Il cordone ombelicale con Jesi non fu mai definitivamente reciso; infatti Federico II definì affettuosamente ma ufficialmente la patria natia, “la nostra Betlemme” e regalò a Jesi il titolo di “città regia”. Tutte le età della vita dell’Imperatore ci appaiono, e a volte ci travolgono. Immagini belle e accattivanti; suoni evocativi e sorprendentemente contemporanei. Personaggi e luoghi magnifici. Un lavoro paziente, ma sempre vivace e ritmato, narra di un condottiero, del suo falcone (fece della falconeria un’arte ed una scienza raffinatissima), della Scuola poetica Siciliana, di astronomia, medicina e matematica. Un monarca illuminato, un raffinato intellettuale, uno jesino da amare e da studiare. Il suo bagaglio culturale, ancora molto pesante ed in parte da dipanare, può offrire mille altre meraviglie e scoperte. Il museo marchigiano STUPOR MUNDI va in questa direzione.

 

Info: ANSA

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